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Articoli scientifici
Basati sulla letteratura scientifica corrente
In questa sezione troverai articoli frutto della revisione della bibliografia scientifica esistente, basati su casi clinici realmente accaduti e che sono stati presi come spunto per creare questi post.


Costipazione da Ascaridi nel puledro
La costipazione da ascaridi si osserva generalmente nei puledri di età compresa tra 3–4 mesi e 1 anno, con un’età media di circa 5 mesi, prima dello sviluppo di un’immunità efficace nei confronti di questo parassita (Clayton and Duncan, 1979; Cribb et al., 2004). La sede della costipazione da ascaridi è tipicamente rappresentata dal duodeno e dal digiuno prossimale ed è associata a segni clinici riconducibili a un’ostruzione gastrointestinale prossimale, quali dilatazione del
6 set


Lussazione laterale del Tendine Flessore Superficiale del dito nell'arto posteriore di un Purosangue
La lussazione del tendine flessore superficiale delle dita (superficial digital flexor tendon, SDFT) dalla tuberosità calcaneale è una patologia ben riconosciuta, sebbene relativamente rara (Phillips, 2000; Dyson, 2010). La lussazione laterale del tendine è stata descritta come la forma più frequente ed è generalmente associata a una conformazione caratterizzata da iperestensione delle articolazioni metacarpofalangee/metatarsofalangee (fetlock) (Meagher and Aldrete, 1989; Dys
6 set


Frattura scomposta del radio nei cavalli adulti
Le fratture scomposte del radio sono facilmente diagnosticabili, poiché generalmente associate a segni clinici quasi patognomonici, quali una zoppia con completa incapacità di sostenere il peso sull’arto, con carpo e articolazione metacarpofalangea mantenuti in flessione, trascinamento della punta dello zoccolo, associati a instabilità assiale e crepitio a livello della regione antebrachiale (Matthews et al., 2002; Watkins et al., 2019). In caso di fratture esposte, è general
26 ott 2021


Costipazione da sabbia del colon nel cavallo
La sabbia rappresenta una delle cause di colica nel cavallo, tuttavia è importante determinarne la quantità, evitando il rischio di sovradiagnosi (Ruohoniemi et al., 2001; Korolainen and Ruohoniemi, 2002; Korolainen et al., 2003; Keppie et al., 2008; Kilcoyne et al., 2017). Korolainen e Ruohoniemi (2002) hanno riscontrato che l’esame ecografico è una metodica pratica e affidabile, con una specificità e una sensibilità dell’87,5% nel rilevare gli accumuli di sabbia. Tuttavia,
26 ott 2021
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